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NOVEMBRE 2017 - FEBBRAIO 2018   OSSERVATORIO - FONDAZIONE PRADA| MILANO


QUESTIONING PICTURES

All'Osservatorio di Milano, lo spazio espositivo della Fondazione Prada, si esplora l’uso della fotografia come strumento di narrazione, catalogazione e reinterpretazione

MILANO/
OSSERVATORIO - FONDAZIONE PRADA



Fondazione Prada ospita negli spazi dell' Osservatorio, il nuovo progetto espositivo dedicato alla fotografia di Stefano Graziani: Questioning Pictures
Dal 09 novembre al 25 febbraio 2017


“Questioning Pictures” è un nuovo progetto espositivo di Stefano Graziani per l’Osservatorio in Galleria Vittorio Emanuele II. La mostra, curata da Francesco Zanot, include un nuovo corpus di opere commissionate dalla Fondazione che esplorano la fotografia come strumento di narrazione, catalogazione e reinterpretazione.

Graziani indaga sistemi di archiviazione e conservazione di musei come il Canadian Centre for Architecture (CCA) di Montreal, il Sir John Soane’s Museum di Londra, il Kunstmuseum Basel, il Museum Insel Hombroich di Neuss, il Museo di Castelvecchio a Verona e la gipsoteca del Museo Canova di Possagno, concentrandosi sul rapporto ambivalente tra fotografia e oggetto museale. Il fotografo si muove su un territorio ambiguo: da una parte svolge un lavoro di documentazione di materiali diversi come disegni e modelli architettonici, libri, fotografie e dipinti, dall’altra intraprende un percorso di interpretazione attraverso un uso attento delle luci e degli angoli di ripresa e l’inclusione nei suoi scatti di elementi di disturbo. Le sue fotografie non solo rivelano raccolte museali e archivi a cui solitamente il pubblico non ha accesso, ma li riattivano secondo logiche e prospettive del tutto soggettive.

Attraverso un dispositivo allestitivo, concepito dallo studio OFFICE Kersten Geers David Van Severen come un sistema di paraventi colorati e modulabili, disposti sui due livelli dell’Osservatorio, si creano degli accostamenti visivi e semantici inaspettati tra le fotografie e tra gli oggetti rappresentati. Il modello di un edificio di Aldo Rossi è collegato a un disegno di Gordon Matta-Clark, un album fotografico di fine Ottocento su Pompei è accostato a un plastico del Pantheon in mostra al Sir John Soane’s Museum di Londra, un gesso di Antonio Canova conservato a Possagno dialoga con le Tre Grazie di Lucas Cranach esposte al Kunstmuseum Basel e ancora una maquette di un progetto utopico di Cedric Price è associata a un prototipo di tavolo disegnato da Mies van der Rohe. Ciò che unisce questo insieme eterogeneo di oggetti e opere d’arte è il pensiero di Graziani, la cui visione li trasforma in nature morte, disorientanti e inattese.

 

 

* Comunicato stampa - www.fondazioneprada.org

Foto in anteprima: Veduta della mostra. Foto: Delfino Sisto Legnani e Marco Cappelletti.


Cosa: Give me Yesterday
Quando: dicembre 2016 - marzogennaio 2017
Dove: Osservatorio, Galleria Vittorio Emanuele II Milano
Info: www.fondazionepraga.org

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